mercoledì 23 gennaio 2008

che ce ne facciamo del carbonio?

Oggi vi voglio regalare una chicca che credevo miseramente fallita, ma come tante vaccate ancora sopravvive, per fortuna solo su internet. Ecco a voi l'incipit o meglio-meglio (rullo di tamburi) la... PHILOSOPHY del marchio:
Italia Indipendent idea, sviluppa e produce "personal belongings" che interpretano lo stile, l’innovazione e il saper vivere italiano in un mondo globale I "personal belongings" sono oggetti unici e innovativi ideati, sviluppati e prodotti al 100% in Italia. Italia Independent ha alla base della propria cultura la cura dei dettagli, la ricerca continua della qualità e la distintività dello stile.
Come si può commentare questa... philosophy?
ARIA di altissima montagna himalayana FRITTA con olio extra-vergine di prima spremitura italiana di olive (le nostre) italiane??? che dite? può andare come spiegazione?

Siamo un popolo eccezionale: da una parte le immondizie napoletane e dall'altra quelle torinesi. Simili anche nel prezzo: 1007€ per un paio di occhiali, 1000€ per sotterrare 1000 tonnelate diimmondizie nell'orto del vicino o per gettarle giù dalla costiera amalfitana (ma perchè non usare il cono del Vesuvio?)

Comunque, da attento architetto cercavo di capire come mai il bravo Lapo avesse avuto un'idea talmente innovativa, direi... geniale. Poi, dopo 5 minuti persi a navigare tra le (pesantissime) pagine del sito mi sono risposto: Lapo deve dei soldi ad un amico che ha una fabbrica di carbonio!
Sti "cosi" sono tutti in carbonio e derivati!

Certo che siamo proprio dei falchi noi Italiani: dopo la monnezza e i politici democristiani abbiamo imparato anche a trasformare il carbone in ORO... o meglio, la monnezza continua a puzzare, gli exdemocristiani continuano a puzzare pure loro e il carbone rimane carbone. Ma vuoi mettere a pagarlo 50€ al grammo?

PS: se non riuscite a tradurre cosa scrive il buon Elkann, a proposito della sua philosophy, non è colpa vostra ma dei vostri genitori che non vi hanno fatto studiare in svizzera-newyork-oxford-milano.


4 commenti:

Anonimo ha detto...

Cristo Santo! Io ho capito che qui va tutto in malora, ma non tutti possono andare in KAZ! Quindi secondo me la cosa migliore da fare non è elencare cosa non va, bensì stabilire dove si vuole andare e come muoversi, da bravo ex scout ormai bandito dal gruppo, ricorderò sempre gli insegnamenti che partono dallo stabilire un obiettivo e poi muoversi di conseguenza. Qui invece mi sembra di vedere un sacco di gente che urla e sbraita e si lamenta e va in giro a zonzo senza meta...
O ci si organizza e si lavora di conseguenza o se no ciccia...
Firmato
Mortaf The Bad

King of Asja ha detto...

mr THE BAD,
forse dovrebbe essere obbligatorio per legge allontanarsi dall'Italia almeno 3 mesi e almeno di 3 fusi orari!
Forse solo cosi', tanti giovani e meno giovani capirebbero che la propria Terra e' ineguagliabile, anche rispetto alla Polinesia. E tutti magari capirebbero che e' ora di interessarsi un po' di piu' alla vita pubblica e non solo star li a lamentarsi dell'ENEL, delle Poste, di Berlusconi, di Prodi,...

Meno ci interessiamo alla politica, piu' schifo ci fa,... piu' gentaglia come C*ffaro o Mastell* avranno carta bianca per farsi il loro porci comodi sulle nostre teste (e bada chele loro famiglie sono, stranamente, immense e popolose...).

Le mie sono critiche... ma autoesortative! Cerco di convincermi che anche io posso fare qualcosa per stare meglio a casa mia, nel mio paese. Non voglio scappare, anzi!

Anonimo ha detto...

Parlando da pre-neo-designer, mi sembra così stupido realizzare queste cose con l'utilità pari alle lucine dentro al computer...
purtroppo il mondo gira intorno alla moda e alla gente più ricca...
Un mio professore ci ha detto che il buon design non è restyling o utilizzo di materiale innovativo per creare qualcosa di immensamente costoso... design è creare qualcosa di umanamente utile e innovativo per le possibilità che può offrire in più e che può dare il nuovo oggetto...

l'esempio più classico è la nuova mini o il new beatle... che cosa hanno di diverso, di innovativo rispetto alla loro vecchia e inimitabile versione??
NULLA! ma la moda segue schemi che non sono sempre in linea con quella che è l'etica della ragione e dell'innovazione....

dopo tutta questo popò di robe filosofiche....torno al lavoro e posso concordare con il sommo giulio sul versante politico!!

buona continuazione!!!

Anonimo ha detto...

Sono assolutamente d'accordo con te King of Asia, ma il punto nodale è incominciare a fare qualcosa! In Italia noi giovani non siamo in grado di ribellarci o di faar valere le nostre idee, perchè non siamo in grado di unirci e organizzarci.
Esempio?
In Francia, lasciando stare love story tra chitarriste e premeier, appena hanno provato a fare qualcosa che andasse a discapito dei giovani, tutte le università sono scese in piazza e hanno fatto la differenza.
In Italia ci stanno sfruttando con la nuova legge del lavoro da anni e la stragrande maggioranza dei giovani cosa fa?
Ditemelo voi...