In quesi giorni di tempesta (annunciata) sembra non esserci nulla di nuovo sotto il sole. I soliti balletti, le accuse, gli insulti, tappi che volano, panini con il/la Mortadella, alleanze, smentite,... insomma la solita politica all'italiana.Sembra oramai impossibile pensare che qualcosa cambi in maniera sensibile, repentina, visibile... senza una rivoluzione. Abituiamoci dunque a questo gioco, in cui al massimo possiamo fare la parte degli spettatori (tv)... sediamoci e gustiamoci i vari portaaporta, matrix, annozero, ballaro'.
Nulla cambiera' mai in meglio se coninuiamo a disinteressarci di cio' che ci accade davanti agli occhi, ma neppure se ce ne interessiamo e ci limitiamo a secchi e furiosi commenti.Il primo pirla che ha deciso di scendere in campo, in Italia ha riscosso il successo totale! Lui, secondo me, ha avuto un unico merito (ma utile solo a se stesso)> quello di avere avuto una stupidissima quanto geniale idea... e molti soldi da buttare (o meglio, investire) in una campagna elettorale fatta di populismo, false liberta' e promesse.
Invece la sinistra continua a flagellarsi e a soffrire da se, facendosi del male in completa autonomia, derisa (a ragione) dalla controparte.
Ma una soluzione lentamente prende piede... ma chissa' se avra' la forza di svilupparsi e crescere.
E' l'idea delle LISTE CIVICHE CERTIFICATE. Apparentemente niente di nuovo, se non per il sigillo che dovrebbero portare per nascere ed operare. L'idea, naturalmente, viene da un non-politico come Beppe Grillo, che vorrebbe portare anche lui (come tutti dovrebbero fare) il suo contributo e la sua idea di politica al nostro Paese.
Condivisibile o meno, questo e' un cambiamento! E' una occasione per cambiare dal basso il modo di fare politica, vicino ai cittadini e rispettoso del concetto di PARI DIRITTI E PARI DOVERI, contro le CASTE e i circoli segreti che in Italia hanno sempre fatto il bello e il cattivo tempo.
Visto che la primavera e' vicina, prepariamoci anche noi a fare le pulizie. E soprattutto, prima di lamentarci, pensiamo a che cosa possiamo fare noi per migliorare la situazione!LISTE CIVICHE CERTIFICATE E COSA SONO > il link a beppegrillo.it
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1 commento:
Secondo me, per fare la differenza bisogna unirsi e agire, non con la violenza però, bensì con l'intelligenza.
Un esempio dal quale secondo me si può prendere spunto è quello che hanno fatto gli autotrasportatori.
Hanno messo l'Italia in ginocchio bloccando semplicemente le autostrade. Lasciamo stare i metodi e i modi, in alcune zone non troppo ortodossi, ma il concetto di fondo è quello, se non ci ascoltano attraverso internet e i giornali non ci danno voce, facciamola sentire noi!
Blocchiamo l'Italia fino a quando non cambiano qualcosa...
Dico un mucchio di cavolate?
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