martedì 22 gennaio 2008

instabilità globale...

Sarà che nelle difficoltà ci si sente sempre instabili, senza un orizzonte definito e stabile, ma a me questo preoccupa un poco. Lontani da casa in un Paese nuovo e molto diverso dal proprio, in principio è difficile trovare orizzonti saldi a cui affidarsi. Ed allora si guarda verso casa, verso la propria terra, verso le proprie radici...

Ed allora io, speranzoso e alla ricerca di sicurezze mi volto ad ovest, e a 7000km vedo la mia terra!
... e vedo il disastro! Un paese di scrittori, santi e navigatori... ma guidato da idioti. Una situazione incredibile, montata ad arte da giornalisti, strateghi e scaltri personaggi che pochissimi conoscono. E il pubblico di questo tragico teatrino si divide tra tifosi ultras, militanti delusi, voltagabbana e cittadini menefreghisti che non sanno neanche di essere al mondo.

E' un Paese in agonia... ma anche se i dati dicessero il contrario, quello che conta è lo spirito che sentiamo... un pò come l'età anagrafica e quella, invece, che ci sentiamo di avere!
Come faremo a crescere in innovazione, design, competitività, contro il resto del mondo se noi per primi non ci crediamo, se pensiamo di essere già con un piede nella fossa?

Che abbiano ragione certi grilli parlanti che teorizzano una lotta, un'esplosione come unico sbocco a questa quotidiana agonia? tutti speriamo di non arrivarci, ma sembra quasi che tutti lavorino per sotto perchè sia l'unica scappatoia e l'unico sfogo a questa amarezza globale.
Tutta colpa di questo maledetto CENTRO!

Centro di gravità permanente, che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose e sulla gente! Centro sterile di idee. Centro spesso nascosto dietro le sottane vaticane. Centro che destabilizza invece di stabilizzare. Centro troppo piccolo per tutti quelli che vorrebbero starci. Centro, orgoglio di ogni mamma e papà. Centro, come la speranza del campione di tiro al piattello. Centro, che casca sempre in piedi. Centro, fonte di tutti i problemi ma di alcuna soluzione moderna. Centro, commerciale. Centro, quando non sai che cavolo fare il sabato o la domenica pomeriggio. Centro dove comperare qualcosa costa sempre il doppio...

Alla faccia della VIRTU'... che sta sempre nel mezzo. MA questa non è moderazione! Questa è rassegnazione che le cose sono sempre andate così e sempre così andranno. Questo centro non è moderato, ma MEDIOCRE. E non si accontenta di vivere in privato questa mediocrità! Eh, no! Vuole venderla a tutti noi italiani come un bene prezioso ed irrinunciabile!

Un arrivederci ai nostri santi paladini del CENTRO... ma non preoccupatevi e dormite tranquilli. State sicuri che usciti dalla porta rientreranno dalla finestra, lindi e pinti con la vestina candida del battesimo indosso, pronti a fare nuovamente da ago della bilancia del nostro Paese.

Quasi quasi mi fermo per sempre in Kazakhstan!

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3 commenti:

Gino Campagna ha detto...

Eh Caro Giulio, vedere dal di fuori la questione italiana è facile, molto più facile che esserci dentro se mi permetti l'impertinenza :D
datronde noi siamo già intrigati a portare avanti noi stessi senza avere spesso le forze di pensare al nostro "Bel paese" tanto martoriato dalla idiozia e da problemi che si protraggono più o meno dall'unione italiana...
Di certo non è la cosa migliore che tu resti per sempre là, ti ricordo che non sai una parola di russo :D prima o poi dovrai far ritorno "fratellone"....
Intanto noi ti aspettiamo per la prossima visia diplomatica che farai qui, e se non parteciperai alla partenza dell'alice (ci sta riempiendo la testa con sta cosa :P [skerzo :P... forse]) di certo ci degnerai una birra tutti assieme al pitt :D

Buon lavoro giulio, ogni tanto nelle mie grigie giornate universitarie penso al povero capo immerso nelle temperature steppiche e dico: "Se l'è cercata!!"

Ciao da.. Gino :D

P.S. Se il congelatore diventa fornetto li da te, la stufetta elettrica, nel deserto, o vicino al sole, raffredda?

Anonimo ha detto...

attenzione a quello che dici, il kgb esiste ancora a dispetto della storia.
Cardano il complottista

King of Asja ha detto...

penso che il KGB sia abbastanza impegnato a tenere a bada le teste calde locali per occuparsi delle nostre beghe... poi penso che tutti si stiano divertendo un sacco a vedere l'Italia che balla la taranta, in preda alle convulsioni...
Chi ha detto che non esiste il moto perpetuo nella realtà non conosce la politica italiana!