venerdì 18 aprile 2008

non sai che fare? costruisci un ponte!

Ecco che rispunta, alla luce dei risultati elettorali, la sciagurata idea del Ponte sullo Stretto.
Penso che ci sia qualcosa di ancestrale in questa scelta di costruire un ponte. Significati nascosti nell'ego di qualcuno più che reali necessità pratiche di collegare ed unire due sponde, due terre, due culture, che hanno sempre vissuto vicine ma NON congiunte.
Siamo sicuri che per unire e far collaborare lo sviluppo della Sicilia a quello della Penisola sia indispensabile unirle con quel cordone ombelicale? Non è forse una insana megalomania populista, tipica del nostro futuro presidente?

Secondo la formulazione attuale del progetto preliminare, il Ponte sullo Stretto di Messina collegherà Cannitello in Calabria con Ganzirri in Sicilia.
Sarà un ponte sospeso, a campata unica, lungo 3666 m, con luce centrale di 3300 m. Tale lunghezza eccede di oltre il 60% la lunghezza del ponte sospeso più lungo del mondo, il Ponte di Akashi-Kaikyo in Giappone. Il ponte sarà sostenuto da due torri alte 398 metri; anche in altezza, il Ponte sullo Stretto supererebbe il record mondiale attuale, detenuto dal Viadotto di Millau in Francia (341 metri). Dalle torri il ponte sarà retto attraverso cavi d'acciaio del diametro di 1,24 metri e della lunghezza di 5.300 metri. Il ponte dovrà resistere senza danni strutturali a sollecitazioni sismiche fino a magnitudo 7,1 (esattamente pari a quello del Terremoto di Messina del 1908).

Vi avrebbero sede due corsie viarie più una di emergenza per senso di marcia.
Tra le tante considerazioni di opportunità tecnica e logistica, che dovrebbero timonare la decisione del Governo (ma con un accordo ampio e trasversale), ci sono anche delle considerazioni meno tecniche e più sensibili.
Mentre i francesi, gli inglesi, gli spagnoli, affidano i loro ponti a fior fiore di architetti e ingegneri di fama mondiale in Italia, per costruire il ponte più grande del mondo, a chi ci affidiamo? Al migliore architetto mondiale o italiano? Ad un concorso internazionale di idee? Ai disegni di Leonardo o Michelangelo? OVVIAMENTE NO!

Perché l’importante non è che l’opera, che avrà un impatto ambientale grandissimo, sia piacevole all’occhio o turisticamente attraente… ma solamente funzionale.

Un’altra occasione persa per l’architettura moderna italiana, che vivrà per altri 100-200 anni della fama delle architetture fasciste. Almeno LUI (Mussolino) si era circondato anche di architetti giovani e avanguardie del futuro… mentre lui (Berluscone) si circonda di geometri e palazzinari per fare dell’Italia una bella Italia 2… come Milano sta a Milano 2.

su WIKIPEDIA: il Ponte sullo Stretto di Messina

http://www.ilpontesullostretto.it/

_

1 commento:

Red & White Cigarettes ha detto...

I’ve recently visited your blog and may say that it is both delightful and admirable, no one could have done a better job! The pictures are indeed adorable and the content is extremely interesting. This is the case when I have a chance to call your blog charming and captivating at one time! I’ve immediately added it to my favorite links and cannot imagine a more outstanding place to spend my time at!