martedì 1 settembre 2009

Ecco, io sto a casa.

Sono passati in questi giorni giusto 2 anni da quando ho deciso di partire per lavorare in un cantiere estero.
E' una esperienza finita da poco. 2 cantieri sfortunati, problematici, in paesi dimenticati, poveri di soldi e di intelligenza...
o meglio... guidati da gente con pochi scrupoli.
Ma anche nelle esperienze amare e insoddisfacenti c'è spazio per la nostalgia verso i colleghi, gli amici, i ritmi di lavoro,
verso le piccole scoperte quotidiane.
Fuori casa c'è un'altra scuola di vita, non migliore nè peggiore... ma ricca di insegnamenti ed emozioni.

Rimangono i ricordi, rispolverati durante un aperitivo o una cena tra ex-colleghi... che raccontano come stanno, che si contano
le "ferite" e le "medaglie", che ingigantiscono o sminuiscono il passato, che raccontano verso dove stanno per ripartire...
Ecco, io sto a casa.

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