giovedì 15 novembre 2007

La grande Madre Russia...

Arrivati in una delle ex repubbliche sovietiche dall'occidente, o comunque da un pasese che per anni e' stato avamposto (armato) dell'Occidente, non si puo' non guardare alla realta' attuale senza ricordare la Storia.

Cortina di Ferro, Guerra Fredda, guerra atomica o batteriologica,... le grandi minacce. Oppure pensando alla realta' "comunista" quotidiana: il cibo quasi razionato, il mercato nero, i prezzi controllati, la scarsa varieta' di prodotti autarchici o malamente copiati, l'utilizzo di tutti gli oggetti fino alla loro completa disintegrazione...
Sono tutti stereotipi a cui noi "occidentali" possiamo pensare quando arriviamo oltre la celeberrima Cortina... che oggi non e' piu' di lucido ferro, ma ricoperta da uno spesso strato di ruggine e grasso polveroso.
Le decine di nuove Repubbliche (che di repubblicano spesso hanno solo il nome) guidate, quando va bene, da ricche oligarchie di neocapitalisti e/o da ex funzionari del Partito Comunista, attendono cosi' una nuova vita piu' occidentale e consumista.
Ma qui in KZ poco e' cambiato nella sostanza. Forse nell'apparenza si presenta molto diverso dalla neo repubblica descritta da Tiziano Terzani nel suo libro Buonanotte Signor Lenin, (scritto nel '91 in seguito ad un lungo viaggio attraverso le ceneri dell'ex-URSS)... ma e' ancora un Paese fortemente connotato dal suo passato russo/comunista.
Stasera volevo scrivere, dopo una leggera cenetta, un pezzettino sulla mia simpatica visista presso una clinica privata. Una visita medica di routine, fatta a tutti i lavoratori esteri presenti in KZ. Vediamo se non mi addormento prima di averlo terminato...
Intanto vi mostro 2 immagini riprese con la mia pessima fotocamera del cellulare: la prima, dell'atrio della clinica, tutto marmi e stucchi, e la seconda di uno dei cartelloni informativi per la popolazione, su come comportarsi in caso di attacco con armi nucleari... non capisco il russo, ma i disegni sono stati abbastanza chiari!

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