E che campo! Un pistone di ghiaccio grande come un campo di atletica. 500metri di ovale ghiacciato, aperto da settembre a maggio, a 15 minuti di auto da casa! A Medeu (o Medeo... ancora non ho capito come si legge) questi pazzi Russi negli anni '70 hanno costruito uno stadio del ghiaccio perennemente in ombra, dove fare allenare la grande squadra di pattinatori veloci, oltre alle reginette del pattinaggio artistico e agli squadroni di hochey... tutti strenui rivali dei nemici Americani.
Ora... io avevo pattinato un'unica volta nel palazzetto di Piancavallo, al calduccio, con la musichetta, le balaustre, i pattini noleggiati ma nuovi... e qui mi ritrovo in una pistona ruvidissima, piena di gente, senza balaustre, a -10°C, con una musica tecno sparata da gracchianti antichi megafoni... insomma una situazione lievemente diversa da quella che mi sarei immaginato di affrontare allorquando decisi di andare anche io insieme ai colleghi di lavoro a pattinare.Crampi, dolori alla schiena, tutto ricoperto di polvere di ghiaccio, piedi bagnati,... così ho concluso la mia esperienza. Ma dopo 4 giorni eccomi di nuovo in pista, convinto che l'incapacità di stare diritto sui pattini fosse causata dagli scarsi attrezzi presi a noleggio... ma niente da fare!
Il bello è che dopo 3 volte che faccio la statuina di ghiaccio in pista, spinto in avanti solo dal vento, dai compagni e dalla disperazione, sono ancora convinto che la colpa stia tutta nei pattini!
Perciò da ieri posseggo un bel paio di pattini Ontario da hockey su ghiaccio! Così, se neanche questi funzionano a dovere, potrò giustamente prendere atto che non sono portato neanche per fare lo sportivo!
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