martedì 20 maggio 2008

Georgia on my mind...

Devo iniziare a preparare le valigie. anzi penso che per ora basti un piccolo trolley. Parto domenica e sto fuori 2 giorni, martedì notte mi reimbarco e volo in Italia. Ah,. la meta è la capitale della Georgia, ma non quella cantata da Ray Charles nè quella delle sconfinate praterie (purtroppo!).

Vado a Tbilisi, la capitale, a vedere la città. e già che ci sono do una occhiata anche ad un cantierino. Poi torno, faccio presto-presto!

Mi sto immergendo nel mio nuovo lavoro. Sono solo 10 giorni che ci ho messo i piedi dentro, ma penso che mi piacerà. forse non subito, ma mi piacerà.

Questa volta l'avventura (perchè l'ambiente delle costruzioni è sempre una lunga e difficile avventura) si presenta molto più impegnativo, così come il cliente, ma almeno -spero- non la città. O meglio... la Georgia rispetto al Kazakistan è a metà strada, 3500km, e il clima -culturale e non- più vicino ed affine al nostro europeo.

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