Oggi fa caldino. Qualcosa come 36gradi… non molti in confronto a quelli di Dubai o di Palermo, ma comunque abbastanza per cadere in quel letargo estivo che ti coglie soprattutto dopo aver pranzato al fresco. Sono seduto fuori dalla porta dell’ufficio e come uno sceriffo del Far-West, nel Far-East io controllo… seduto sulla mia seggiola di legno, ondeggiano sulle gambe di dietro e brandendo non il caro vecchio Winchester , ma un più tecnologico HP15pollici.
Controllo l’omino del condizionatore che mi sta cambiando la carretta turca che, pur funzionando a manetta 24 ore su 24, non riusciva a mantenere una temperatura umana in ufficio. Al suo posto mi sta appendendo un’altra carretta turca, ma con potenza doppia, tripla,… insomma spero escano i ghiaccioli dalle bocchette!
La questione è che se sei vestito per stare in ufficio e saltuariamente prendere una boccata d’aria in cantiere, non puoi resistere sotto la matonera di mezzodì… altrimenti dovrei venire a lavorare come tutti gli operai e muratori: in infradito, braghette e canotta!
E volete mettere come i miei piedi sarebbero molto più felici con delle infradito brasiliane piuttosto che con gli scarponi antinfortunistici?!
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