venerdì 9 novembre 2007

Avventura di oggi: la polizia kazaka.



Nessuno può passare per il kazakistan o per uno qualunque dei Paesi dell'ex-URSS, senza subire le angherie delle varie milizie locali.Stimolati dagli stipendi ridicoli i solerti e numerosissimi poliziotti kazaki sono il vero spauracchio del turista, come pure dei compaesani kazaki.Stasera io e il mio collega rientriamo dal lavoro in cantiere e rincasiamo per lasciare in appartamento i computer per poi andare a fare la spesa qualche isolato più lontano in un grande magazzino.Scendiamo le scale del palazzo, usciamo in strada nella buia viuzza e con il passo rapido degli alpini friulani (sobri) ci avviamo a comperare qualcosa da mangiare.Dopo neanche 5metri dall'uscita del casermone dove abito, ci viene incontro con decisione una scassatissima auto della Polizia da cui scendono due poliziotti: uno giovanissimo con poche stellette sulle spelle, l'altro più maturo con un firmamanto di stelle luccicanti... manco fosse un generale dell'armata rossa. Entrambi con tratti orientali (i posti nei servizi pubblici ci sono quasi interamente kazaki e non più russi) di intimano l'alt e chiedono "Passport!!"Cacchio! No! La vedo già brutta... dopo una settimana già vengo fermato.Tiro fuori il passaporto... tutto ok, ma quello del collega Marco è ancora in sede centrale per la registrazione del visto, come di prassi. Lui tira fuori la fotocopia del libretto bordeaux... ma niente da fare! I voraci poliziotti hanno trovato l'appiglio!L'appiglio per cosa? Per arrotondare lo scarno stipendio mensile!Senza sapere una parola di russo è difficile mettersi a contestare una qualunque dei cavilli che tipi come questi sono pronti a tirare in ballo per raccimolare impunitamente dei tenge.Da noi ne hanno avuti ben 10000 (60euro)! per lasciare in pace Marco e non portarlo in commissariato, dalla Polizia dell'Immigrazione per il riconoscimento ufficiale...Ma anche se avesse avuto il passaporto in perfetto ordine, sicuramente avrebbero saputo come rovinarci in altro modo la serata. Non voglio dar loro ragione... perchè in fondo sono dei veri stronzi (come ha detto la nostra assistente kazaka, da noi chiamata al cellulare per parlare e mediare in russo con loro)... ma questo è veramente un paese di contraddizioni.E posti come questo, invece che diminuire, aumentano esponenzialmente. Città dove pochi ricchi girano con jeep da 70miladollari e la maggioranza con arrugginiti ruderi ereditati dall'Unione Sovietica.
E io che faccio?Lavoro per un trentenne straricco, che tra banche e petrolio possiede una bella fetta di KZ e fa il bello e cattivo tempo... anche se non quento il Presidente NAZ e la sua simpatica famiglia, che troneggia allegra e paffutella su grandi tabelloni in tutta Almaty!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao cugino Giulio!!
Ottima l'idea del blog, credo gli daro' una letta spesso, anche se a Padova per connettermi devo andare a sedermi su un marciapiede a 30min da casa mia (a piedi).

Bon, torno alla lettura dei tuoi articoli, stammi bene e non fare tardi la sera! Bon. Ciao!

Mortaz HR ha detto...

Oh! Allora?
Sei vivo! Non ti sei più fatto sentire, ma no hai mail o simili!
Dimmi come ti posso contattare così ci sentiamo, magari scrivilo sul blog!
Spero tu stia bene! Non pensavo l'avrei detto ma un po' mi manchi!
A risentirci...
Michele Mortazza

Anonimo ha detto...

..Comunque, sono commosso perché tra i gruppi preferiti figurano i DT, pensavo fossero un amore del passato XD

Il disco è pronto, prima o poi, in qualche maniera riusciro' a fartelo avere!

Mandi